Amabili resti, parla Saoirse Ronan
Segnaliamo un’interessante intervista alla protagonista di Amabili resti, Saoirse Ronan. La potete trovare qui. Saoirse parla del suo ruolo, ma paragona anche il suo legame al personaggio di Susie con quello tra Kristen Stewart e Bella di Twilight. Dopo il salto abbiamo postato un paio di highlight tradotti.
Quando si trovano a dover interpretare una scena particolarmente traumatica o emotiva, alcuni attori si basano su esperienze simili che hanno avuto nella loro vita, per aiutarsi a entrare nel personaggio. Ovviamente, tu non hai avuto un tale lusso con Susie. Come sei riuscita a entrare in sintonia con lei?
Sì, è vero, grazie a Dio ancora non mi è successo nulla di simile, quindi non potevo basarmi sulla mia esperienza. Ma una delle cose più importanti – forse la cosa più importante – quando interpreti un personaggio è capirlo. Dopo un po’, penso che Susie abbia iniziato a diventare una parte di me, ed è stato molto facile e naturale per me capire come avrebbe reagito alle cose e come le avrebbe affrontate. Non ho mai pensato a lei come una ragazza defunta. Era qualcuno il cui corpo era morto, ma non la sua anima. Era come se tutto le fosse stato portato via, e penso di essere stata in grado di comprendere quella posizione.
Quando ho intervistato Kristen per New Moon, sono rimasto colpito da quanto fosse protettiva nei confronti del suo personaggio.
Sì, lei non sente di fare un film che ha tre seguiti ed è tratto da un libro e che tutti gli adolescenti andranno a vedere. Sente che si tratta di un ruolo molto serio che per lei è importante, e la rispetto per questo. Ho sentito la stessa cosa quando ho fatto Espiazione e la gente veniva da me e mi diceva “Dio, hai interpretato una ragazzina terribile. Era proprio una stronza”. […] Perciò capisco perché Kristen sia protettiva verso il suo personaggio.
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