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feb
03
2010

Le interviste di Collider: Michael Imperioli

Collider ha intervistato Michael Imperioli, che in Amabili resti interpreta il detective Len Fenerman, a proposito della sua preparazione per interpretare un poliziotto negli anni ‘70. L’intervista è davvero molto interessante, forse la migliore tra quelle viste finora. Date un’occhiata e poi leggete gli highlights tradotti dopo il saltino.

Imperioli faceva parte del cast de I Soprano, dunque negli ultimi anni ha fatto parecchie ricerche per interpretare il ruolo di un boss. Ma di recente è entrato a far parte del cast di Life on Mars, dove interpreta un poliziotto nella New York anni ‘70, dunque ha avuto occasione di prepararsi anche nel ruolo di “sbirro”. Il fatto è che Len Fenerman è un poliziotto ben diverso da uno di New York, perché vive e lavora in una piccola comunità, dove nel 1973 crimini come quello che si trova ad affrontare non erano comuni. “Nel 1973 avevo sette anni e andavo a scuola a piedi da solo, oggi non puoi farlo“, afferma l’attore. Dunque, bisognava chiedersi “Come risolvi un crimine così nel 1973? Quali tecnologie sono disponibili per risolverlo?“.

A proposito di Peter Jackson, dice che da un punto di vista tecnico ha il controllo assoluto, è capace di tradurre storie in immagini al livello più alto. A livello personale, traspare un amore, un incanto quasi infantile per i film che è davvero tangibile e coinvolge tutti.

Infine, rivela con orgoglio di non usare Facebook e Twitter, e pensa che il modno sarebbe migliore se tornassimo indietro e non avessimo più a disposizione Internet.

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